In un settore come quello automotive, spesso chiamato a confrontarsi con trasformazioni profonde – tecnologiche, industriali e sociali-  l’investimento sulle persone e sulla conoscenza resta uno degli elementi più solidi su cui costruire il futuro. È in questa direzione che si muove Stellantis, che in occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione rinnova e rafforza il proprio impegno globale attraverso le iniziative di Stellantis Philanthropy.

Negli ultimi due anni il gruppo ha co-sviluppato oltre 130 progetti educativi in collaborazione con più di 100 organizzazioni non profit, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere oltre 2 milioni di beneficiari diretti entro la fine del 2026. Un numero che racconta una strategia strutturata, basata su partnership locali e su un approccio che mette al centro i bisogni reali delle comunità in cui l’azienda opera.

 

Educazione come leva di sviluppo sostenibile

Il cuore dell’impegno di Stellantis Philanthropy è l’accesso all’istruzione, con un’attenzione particolare alle discipline STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica – considerate sempre più decisive anche per l’evoluzione dell’industria automobilistica. La formazione tecnica e scientifica, infatti, non è solo uno strumento di crescita individuale, ma una condizione necessaria per accompagnare la transizione verso una mobilità più avanzata, digitale e sostenibile.

«L’educazione è uno degli strumenti più potenti con cui possiamo supportare le comunità in cui operiamo», ha dichiarato il presidente John Elkann, sottolineando come la collaborazione tra partner locali e dipendenti permetta di ampliare concretamente le opportunità di apprendimento per le nuove generazioni.

 

Un modello basato sulle comunità

Uno degli elementi distintivi dell’approccio di Stellantis Philanthropy è la radicata dimensione territoriale. I progetti vengono ideati e sviluppati insieme alle comunità locali, con soluzioni pensate per essere misurabili, pertinenti e durature. Dall’inclusione scolastica all’educazione ambientale, dalle competenze digitali ai percorsi professionali, le iniziative si adattano ai diversi contesti sociali e culturali.

In Nord America, ad esempio, oltre 30 progetti tra Stati Uniti, Canada e Messico puntano a raggiungere un milione di persone entro il 2026. In Europa allargata, più di 50 iniziative coinvolgono nove Paesi, con un focus anche su ambienti di apprendimento inclusivi per studenti nello spettro autistico. In Sud America, Medio Oriente, Africa e area Asia-Pacifico, i programmi si concentrano su continuità scolastica, istruzione delle ragazze, formazione tecnica e accesso alla tecnologia nelle aree rurali.

 

Volontariato e merito al centro

All’interno di Stellantis Philanthropy confluiscono anche due programmi chiave: Motor Citizens e Stellantis Student Awards. Il primo è il programma di volontariato globale che incoraggia i dipendenti a dedicare tempo e competenze alle proprie comunità. Dal lancio globale nel 2021, la partecipazione è cresciuta in modo costante e nel 2025 si è registrato un aumento di oltre il 25% sia nel numero di volontari sia nelle ore dedicate.

Gli Stellantis Student Awards, invece, valorizzano il merito accademico degli studenti appartenenti alle famiglie Stellantis. Solo nel 2025 sono stati premiati oltre 800 studenti, mentre dal 1996 i riconoscimenti assegnati sono stati quasi 17.000. Un segnale di continuità che rafforza il legame tra azienda, famiglie e formazione.

 

Un impegno che parla anche all’automotive

In un momento in cui il settore automotive è spesso raccontato solo attraverso numeri di mercato, normative e transizione energetica, iniziative come queste ricordano che la sostenibilità industriale passa anche dalla responsabilità sociale. Investire in educazione significa costruire competenze, fiducia e coesione, elementi fondamentali per affrontare le sfide future senza perdere il legame con i territori.

Stellantis, attraverso la sua filantropia, propone così un modello che difende il ruolo dell’industria come attore sociale, capace non solo di produrre veicoli e tecnologia, ma anche di generare valore condiviso e opportunità concrete per le comunità globali.

 


Foto da ufficio stampa Stellantis