“Usare l’auto è piacevole” per l’82% degli automobilisti. È quanto emerge dal N° 0 dell’osservatorio “L’auto che vorrei”, frutto della partnership tra IPSOS, società leader nei sondaggi di mercato, e Fleet&Mobility, il centro studi specializzato nell’analisi e nelle interpretazioni di dati e fenomeni del settore automotive.
Secondo il 77% del campione rappresentativo dei possessori di automobile, usare l’auto “fa stare comodi e protetti, anche se traffico e parcheggi sono un problema”. In città il 47% “non usa nessun altro mezzo, solo la sua auto” e il 77% nemmeno ci pensa di “rinunciare a usarla per spendere un po’ di più magari per un taxi”, tanto che il 59% “non sarebbe contento se l’uso dell’auto propria venisse ulteriormente limitato”.
Si conferma il valore assoluto dell’automobile come strumento di indipendenza, visto che per l’88% “usare l’auto per andare fuori città è comodo e consente una maggiore libertà”. Per il 44% degli automobilisti “la qualità della vita peggiorerebbe decisamente se fosse costretto a rinunciare all’automobile” e per un altro 29% “peggiorerebbe, ma non più di tanto”.
Il campione analizzato guida auto che nella media hanno acquistato nel 2018 in sostituzione di un’altra che risaliva al 2009 e per il 22% la prossima sarà “probabilmente cinese”. Pochi l’hanno presa in noleggio a lungo termine e pochi dichiarano di farlo prossimamente, sia perché la proprietà dell’auto è ancora forte e sia perché la formula non convince del tutto sotto il profilo economico.
“L’Auto che vorrei” è un osservatorio unico nel panorama italiano, che indaga su quali spese, a parte la macchina, debbano affrontare le famiglie italiane e quale priorità assegnino all’auto, oltre a far luce su come le esperienze d’uso influenzino le decisioni di acquisto.
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