La sostenibilità non è un capitolo separato dell’attività industriale, ma un elemento sempre più centrale della strategia di crescita. È questo il messaggio che emerge dal primo Bilancio di Sostenibilità di OMR Automotive, presentato presso il Museo Auto Storiche Brescia.
Il percorso intrapreso trova conferma anche nei risultati economici. Nel 2025 il Gruppo ha registrato un EBITDA di 58 milioni di euro, pari all’11% del fatturato, il valore più elevato della storia dell’azienda, con un utile netto di 22 milioni di euro e un patrimonio netto salito a 295 milioni di euro. Dati che dimostrano come crescita economica e sostenibilità possano rafforzarsi reciprocamente, generando valore per il territorio, i clienti e gli stakeholder.
La sostenibilità di OMR Automotive si misura anche attraverso la centralità delle persone, valore fondante del modello di sviluppo del Gruppo. Oggi OMR Automotive conta oltre 4.000 collaboratori nel mondo, distribuiti tra Europa, Nord America, Asia e Africa. Il Bilancio di Sostenibilità rendiconta un perimetro di 1.623 collaboratori operativi in Italia, Cina, Stati Uniti e Marocco, inseriti in un contesto internazionale che coinvolge persone provenienti da 47 Paesi. Più del 94% dei dipendenti del perimetro di rendicontazione è assunto con contratto a tempo indeterminato, a conferma di una politica aziendale orientata alla stabilità occupazionale e alla valorizzazione delle competenze.
In un settore come quello automotive, chiamato oggi ad affrontare una delle fasi più complesse della sua storia tra transizione tecnologica, rallentamento dei mercati e profonde trasformazioni industriali, OMR Automotive ha sempre scelto di tutelare il proprio capitale umano, senza mai ricorrere alla cassa integrazione. Una scelta che riflette una precisa visione industriale, fondata sulla continuità del lavoro e sulla convinzione che le persone rappresentino il principale patrimonio dell’azienda.
«La sostenibilità – afferma il Presidente del Gruppo, Cav. Marco Bonometti – rappresenta oggi una leva strategica per rafforzare la competitività, promuovere l’innovazione e contribuire alla costruzione di un sistema produttivo più efficiente e resiliente. Con questo Bilancio abbiamo scelto di misurare e condividere un percorso che coinvolge l’intera organizzazione e che continuerà a guidare le nostre scelte industriali nei prossimi anni».
Con il primo Bilancio di Sostenibilità, OMR Automotive compie così un ulteriore passo nel proprio percorso di sviluppo: non un punto di arrivo, ma uno strumento attraverso cui rendere sempre più misurabile il proprio impegno verso una manifattura capace di coniugare innovazione, responsabilità e crescita.
Foto da ufficio stampa OMR