Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, noto per la sua lunga storia nel raccontare l’evoluzione dell’auto, sta facendo un passo significativo verso il futuro con il lancio del progetto MAUTO FUTURE MOBILITY. Questo nuovo spazio espositivo non è solo una riflessione sul passato dell’automobile, ma un’impostazione dinamica e interattiva che guarda al futuro della mobilità sostenibile. Il progetto, che ha ottenuto il sostegno di partner scientifici e istituzionali di rilievo, punta a sensibilizzare il pubblico sui temi della mobilità sostenibile e della transizione ecologica.
Con un approccio che coniuga l’innovazione scientifica e la partecipazione civica, il Museo offre un nuovo punto di vista sulla mobilità del futuro, integrando tecnologie avanzate e conoscenze provenienti dalle università e dai centri di ricerca. L’obiettivo finale è avvicinare il pubblico alla realtà delle auto a zero emissioni, dei veicoli intelligenti e delle nuove soluzioni di mobilità urbana.
Spazio futuro: l’espansione del Museo verso l’innovazione
MAUTO FUTURE MOBILITY prende forma attraverso un’area dedicata chiamata SPAZIO FUTURO, progettata per offrire ai visitatori uno sguardo in tempo reale sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il nostro modo di muoverci. Questo ambiente immersivo è il cuore pulsante di un progetto che vuole non solo educare ma anche stimolare una riflessione collettiva sul futuro della mobilità.
Le quattro sale di SPAZIO FUTURO – Osserva, Cammina, Esplora e Orienta – sono pensate per interagire con il pubblico attraverso dispositivi multimediali e postazioni interattive. I visitatori potranno esplorare scenari futuristici, apprendere dalle rappresentazioni storiche della mobilità e rispondere a quesiti sulla sostenibilità, il tutto monitorato attraverso l’uso di card NFC. L’allestimento, progettato da Leftloft, mira a coinvolgere emotivamente il pubblico e ad accrescere la consapevolezza sui comportamenti individuali legati alla mobilità.
Una collaborazione con partner di rilievo
Il progetto è stato sviluppato con il supporto di diverse realtà scientifiche e aziendali, tra cui la Fondazione LINKS, la Herbert Simon Society e il MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile. Tali collaborazioni garantiscono un aggiornamento continuo dei contenuti e l’adozione di approcci metodologici all’avanguardia. La sinergia tra università, ricerca e imprese ha reso questo progetto non solo un’esperienza museale, ma anche una piattaforma di scambio tra la scienza, le tecnologie emergenti e il pubblico.
“Con SPAZIO FUTURO, il MAUTO vuole essere il punto di riferimento per la mobilità sostenibile, trasformando il museo in uno spazio di discussione, educazione e aggiornamento”, afferma Maurizio Arnone, Head of Future Cities & Communities della Fondazione LINKS.
Un Museo che dialoga con la cittadinanza
Uno degli aspetti più innovativi di MAUTO FUTURE MOBILITY è l’attenzione alla partecipazione attiva dei cittadini. Il museo non è solo un luogo in cui esporre informazioni, ma un spazio interattivo dove la comunità può confrontarsi direttamente con esperti, istituzioni e aziende. Le attività di divulgazione, come i public program e le sessioni educative, sono pensate per sensibilizzare ogni fascia di pubblico, in particolare i giovani, sulle scelte quotidiane che influiscono sul futuro della mobilità urbana e sulla sostenibilità ambientale.
Educazione e Ricerca
MAUTO FUTURE MOBILITY si propone anche di supportare la ricerca attraverso il Future Mobility Lab, un hub fisico e virtuale dedicato al networking tra ricercatori, imprese e istituzioni. Questo laboratorio fungerà da punto di incontro per sviluppare soluzioni innovative per la mobilità e da centro di scambio di conoscenze scientifiche.
Un progetto Integrato con il sistema educativo
In collaborazione con il ministero dell’Istruzione e del Merito, MAUTO ha lanciato un programma educativo nazionale, coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado. Questo progetto, che si avvale di un protocollo d’intesa con La Fabbrica, mira a sensibilizzare i più giovani sui temi della mobilità sostenibile e della tecnologia verde, contribuendo a formare una nuova generazione di cittadini consapevoli.
Collaborazioni con il settore privato e istituzionale
Il progetto è stato anche reso possibile grazie al supporto di CA Auto Bank, Drivalia, ENI, Poste Italiane, e Reale Mutua, aziende impegnate nell’innovazione tecnologica e nel miglioramento delle infrastrutture urbane. Queste collaborazioni rappresentano una parte fondamentale del progetto, che mira a integrare i vari settori della società per affrontare le sfide del futuro.
Conclusione
Il progetto MAUTO FUTURE MOBILITY non è solo una mostra, ma un vero e proprio laboratorio di idee dove la mobilità sostenibile incontra l’innovazione, la ricerca e la partecipazione cittadina. Con l’intento di educare e sensibilizzare, il museo si prepara a diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale, contribuendo a formare una cultura della sostenibilità in un contesto urbano sempre più evoluto.
Foto da ufficio stampa MAUTO