Il Gruppo Isoclima, eccellenza italiana con sede a Este (Padova), specializzato in soluzioni trasparenti ad alte prestazioni, entra nel futuro della mobilità sportiva con una partnership strategica con MissionH24, il programma internazionale che porterà un prototipo alimentato a idrogeno a gareggiare nella leggendaria 24 Ore di Le MansUna sfida tecnologica e sostenibile che segna una svolta nella storia dell’endurance, puntando su una mobilità a zero emissioni senza rinunciare alla performance estrema. Isoclima partecipa al progetto in qualità di partner tecnico, mettendo a disposizione il proprio know-how maturato in settori ad altissima specializzazione come l’aerospazio, l’automotive e il lusso.

Un parabrezza derivato dallo spazio, pensato per la pista

La componente fornita da Isoclima è un parabrezza realizzato in policarbonato monolitico da 6 mm, frutto di una tecnologia derivata direttamente dal mondo aerospace. Il prodotto è caratterizzato da: curvatura complessa, rivestimento antigraffio di ultima generazioneboccole incollatebasso angolo di installazione, piena conformità con le normative FIA per le competizioni. L’obiettivo è duplice: garantire massima visibilità e leggerezza, elementi essenziali per le competizioni di durata, ma anche offrire protezione avanzata in condizioni estreme.

Endurance e innovazione, un binomio possibile

La partecipazione al progetto MissionH24 rappresenta per Isoclima una vetrina globale e un banco di prova d’eccellenza per testare le proprie tecnologie in un contesto estremo. Le soluzioni sviluppate per Le Mans potranno avere ricadute anche su altri ambiti, come la mobilità urbana sostenibile e i veicoli speciali.

“Questo progetto è una dimostrazione concreta di quanto sia avanzata la nostra conoscenza della tecnologia dei materialie dei processi di lavorazione, anche per impieghi nelle competizioni endurance ai massimi livelli”, commenta Giancarlo Perlini, Chief Business Development and Marketing Officer di Isoclima Group.

Verso una mobilità a idrogeno nel motorsport

Il coinvolgimento di Isoclima si inserisce in una più ampia strategia di transizione ecologica nel motorsport, promossa da FIA e ACO (Automobile Club de l’Ouest), che vede nell’idrogeno una delle soluzioni più promettenti per ridurre l’impatto ambientale delle competizioni automobilistiche senza comprometterne il fascino.

MissionH24 è infatti un progetto avveniristico che anticipa la creazione di una classe ad hoc per vetture fuel-cell alla 24 Ore di Le Mans nei prossimi anni, con l’obiettivo di integrare le energie alternative nel cuore del motorsport internazionale.