Foto: L’organizzatrice Elisabetta Cozzi
L’eccellenza dell’automobilismo storico scende in strada per una missione sociale senza precedenti: “1522 | Motori in marcia contro la violenza sulle donne” è l’evento istituzionale e culturale che trasforma i veicoli d’epoca in ambasciatori di consapevolezza. Dopo il rinvio dello scorso mese di maggio a causa del maltempo, domenica 20 settembre 2026 sarà la nuova data ufficiale del raduno.
Unire il motorismo storico, la cultura e l’impegno istituzionale a sostegno di una causa dal profondo
valore sociale. È questo il fulcro dell’iniziativa nata dalla collaborazione tra la Città Metropolitana, il
Museo Fratelli Cozzi di Legnano – con il progetto “Donne e Motori? Gioie e Basta” – la realtà
di UpTown Milano con il simbolo delle 100 Sedie Rosse, la Scuderia Sant Ambroeus e il Raduno
della Domenica Auto Storiche di Milano. Una convergenza di forze finalizzata a promuovere un
forte messaggio di solidarietà e sensibilizzazione sul territorio.
Fulcro dell’evento, infatti, è la promozione capillare del 1522, il numero nazionale antiviolenza e
stalking. Istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il servizio è attivo 24 ore su 24, a titolo gratuito, per offrire supporto immediato e anonimo alle donne che subiscono violenza. In questa occasione, il numero abbandona la dimensione privata per
occupare lo spazio pubblico attraverso un gesto simbolico di forte impatto: ogni auto e moto partecipante al raduno rinuncerà ai classici numeri di gara per esporre esclusivamente il bollo “1522”.
Questa scelta trasforma il corteo in un’alleanza collettiva anziché in una competizione, utilizzando il
fascino dei motori classici come veicolo per un messaggio di solidarietà che attraversa l’intero
territorio metropolitano. Unendo istituzioni, cultura e comunità, la manifestazione punta a generare
un coinvolgimento reale e mediatico, ribadendo che il contrasto alla violenza di genere è una
responsabilità condivisa da tutta la società civile.
Il programma: dalle Istituzioni alla strada
Il debutto ufficiale avverrà martedì 15 settembre alle ore 11.00 presso Palazzo Isimbardi, a Milano, con una conferenza stampa istituzionale. All’evento interverranno figure chiave del settore sociale e culturale, tra cui Susanna Galli e Diana De Marchi per Città Metropolitana, Elisabetta Cozzi (Museo Fratelli Cozzi) e Valeria Lorenzelli (100 Sedie Rosse di UpTown Milano), per delineare l’impatto e le finalità del progetto.
Il cuore pulsante della manifestazione sarà il raduno itinerante di domenica 20 settembre. Il corteo
di auto e moto d’epoca, tutte caratterizzate dal bollo adesivo “1522” – simbolo di un’alleanza che
trasforma il fascino dei motori storici e youngtimer in uno strumento di responsabilità collettiva e
supporto reale alle vittime di violenza – partirà anche in caso di maltempo, dal Museo Fratelli Cozzi
di Legnano e da Viale De Gasperi a Milano. In supporto alla carovana dei mezzi iscritti al raduno,
anche alcune auto storiche dell’Autocentro di Milano della Polizia di Stato.
L’itinerario costeggerà l’Arco della Pace, proseguirà verso l’Arena di Milano, puntando dritto al centro della città, per poi concludersi a Cascina Merlata SpazioVivo in UpTown Milano con un pranzo e un momento celebrativo dedicato alla sensibilizzazione.
Alle ore 14.45 prenderà il via, alla presenza delle autorità, la presentazione dell’iniziativa. Alle ore
15.22 tutti invitati al “mega selfie” con drone a Cascina Merlata – SpazioVivo, con persone e auto
protagoniste di uno scatto collettivo. Il pubblico potrà accedere all’area e visitare le vetture esposte.
Partecipazione e solidarietà
L’iscrizione al raduno è ufficialmente aperta e limitata a 50 automobili e 30 moto immatricolate entro il 2006. L’iniziativa sposa una causa concreta: la partecipazione prevede infatti una donazione libera (minimo consigliato 20 euro a equipaggio) a favore della Fondazione Una Nessuna Centomila.
Foto da Museo Cozzi