La sicurezza stradale passa spesso da gesti che restano lontani dai riflettori. Interventi rapidi, decisioni prese in pochi secondi e una presenza costante sulle autostrade italiane che permette di prevenire incidenti e gestire situazioni di emergenza. È questo il significato dell’iniziativa “Eroi della Sicurezza”, promossa da Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato, che ha celebrato la sua quindicesima edizione in occasione della ventesima tappa del Giro d’Italia con partenza da Gemona del Friuli.

Prima del via della corsa, sono stati consegnati i tradizionali riconoscimenti agli operatori che si sono distinti per coraggio, professionalità e spirito di servizio sulle arterie autostradali del Paese.

Un premio per chi protegge ogni giorno gli automobilisti

L’edizione 2026 ha premiato complessivamente 142 Eroi della Sicurezza, tra cui 18 operatori della Polizia Stradale e 124 dipendenti del Gruppo Autostrade per l’Italia. Numeri che testimoniano l’importanza della collaborazione tra le due realtà nella gestione della viabilità e delle emergenze lungo la rete autostradale italiana. Nel corso delle quindici edizioni dell’iniziativa sono stati conferiti riconoscimenti a 219 appartenenti alla Polizia Stradale e a 244 operatori di ASPI, valorizzando episodi che spesso si consumano lontano dall’attenzione mediatica ma che hanno un impatto concreto sulla sicurezza dei viaggiatori.

Il salvataggio sull’A23 diventa esempio di coraggio

Tra le storie più significative premiate a Gemona del Friuli c’è quella che ha visto protagonisti l’Assistente Capo Coordinatore Fulvio Englaro e l’Agente Giovanna Miranda della Sottosezione Polizia Stradale di Amaro. Il 31 maggio 2025 i due agenti stavano effettuando un normale servizio di pattuglia lungo l’A23 quando hanno individuato un’autovettura dalla quale fuoriuscivano fiamme nella parte posteriore. La situazione era particolarmente critica perché il veicolo si trovava nei pressi dell’ingresso della galleria di Pontebba, uno scenario che avrebbe potuto trasformarsi rapidamente in un grave incidente.

Con sangue freddo e rapidità decisionale, gli agenti hanno segnalato il pericolo al conducente e hanno scortato il mezzo fino all’uscita della galleria, evitando che l’incendio si sviluppasse all’interno del tunnel. Successivamente hanno provveduto a mettere in sicurezza gli occupanti del veicolo, tra cui un bambino di cinque anni, e a contenere le fiamme utilizzando gli estintori disponibili, richiedendo anche l’aiuto di altri automobilisti per reperire ulteriori mezzi di spegnimento.

Un intervento che ha evitato conseguenze potenzialmente molto gravi e che rappresenta un esempio concreto di come la presenza della Polizia Stradale continui a essere fondamentale per la tutela degli utenti della strada.

Milano-Cortina 2026, il lavoro dietro le quinte di Aspi

Un riconoscimento speciale è stato assegnato anche a una rappresentanza della task force del Tronco di Udine di Autostrade per l’Italia per il lavoro svolto durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. La manifestazione ha rappresentato una sfida logistica senza precedenti per il sistema della mobilità italiana, chiamato a gestire gli spostamenti di migliaia di spettatori, atleti e addetti ai lavori.

Il Tronco di Udine ha predisposto un articolato piano operativo per garantire la fluidità del traffico e intervenire rapidamente in caso di emergenze sulle tratte A23 e A27. Cuore dell’attività è stata la centrale operativa di Tavagnacco, supportata da circa 600 telecamere e da 400 operatori del Gruppo Aspi, impegnati nel monitoraggio continuo della rete.

Il dispositivo ha previsto il rafforzamento delle squadre di pronto intervento, dei tecnici specializzati, delle unità antincendio e del personale dedicato all’esazione, consentendo di affrontare senza criticità un evento internazionale di enorme portata.

Sicurezza stradale: un lavoro che non si vede, ma fa la differenza

L’iniziativa “Eroi della Sicurezza” rappresenta anche un’occasione per ricordare quanto lavoro venga svolto quotidianamente lontano dai riflettori. Dalla gestione degli incidenti alle emergenze meteo, passando per il monitoraggio del traffico e il soccorso agli automobilisti in difficoltà, migliaia di operatori garantiscono ogni giorno il funzionamento della rete autostradale italiana. Una presenza che diventa particolarmente evidente nei momenti di emergenza, ma che contribuisce costantemente a rendere più sicuri gli spostamenti di milioni di persone.


Foto da ufficio stampa