Foto- Da sinistra:Filippo Cellini, Rice Media; Eugenio Razelli, coordinatore scientifico Motor Valley Fest; Claudio Domenicali, ad Ducati Motor Holding e presidente Associazione Motor Valley Development; Gian Carlo Muzzarelli, sindaco della città di Modena; Ludovica Carla Ferrari, assessore al Turismo della città di Modena; Andrea Corsini, assessore a Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Turismo, Commercio della Regione Emilia-Romagna; Giuseppe Molinari, presidente della Camera di Commercio di Modena e presidente del “Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne”
Il Motor Valley Fest, la Festa dei Motori dell’Emilia-Romagna torna a Modena, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, per la sua sesta edizione dal 2 al 5 maggio 2024. Nella capitale della velocità prende vita l’appuntamento rivolto agli appassionati dei motori e agli addetti ai lavori nato per celebrare la Motor Valley italiana, i suoi protagonisti, le sue eccellenze e i suoi traguardi. Sono attese oltre 70.000 persone nel corso delle quattro giornate, un vero e proprio festival diffuso nella città della Torre Ghirlandina, attirate da un ricco calendario di appuntamenti dedicati con oltre 20 incontri di approfondimento sui trend di settore, 12 talent talk rivolti ai giovani talenti, decine di modelli di vetture e moto uniche in esposizione.
In mostra, tra gli altri, la McLaren Senna e tre modelli della moto della Ducati 916 Senna, per ricordare il mitico Ayrton Senna nel trentennale della sua scomparsa, ed ancora aperture straordinarie dei musei della Motor Valley, le sfilate di auto storiche, il corso per diventare collaudatrici, proiezioni di film in anteprima e tributi all’ingegnere Forghieri, e per i più golosi da non perdere le degustazioni di prodotti tipici. Non mancherà la grande festa per gli appassionati, come quella negli autodromi regionali, dove in concomitanza con il Fest, si svolgeranno eventi di motorsport internazionali. Un’occasione in più per visitare Modena e il suo territorio sulle tracce dell’ultimo film di Michael Mann, “Ferrari”, alla scoperta delle location utilizzate per le riprese.
“La Motor Valley è ormai un brand internazionale che identifica l’Emilia-Romagna in tutto il mondo. Ne abbiamo avuto l’ennesima conferma solo pochi giorni fa, durante l’ultima missione istituzionale della Regione in Corea del Sud: uno degli Stati più innovativi al mondo, che come noi ha nell’automotive imprese e filiere importantissime con le quali abbiamo gettato le basi per nuove collaborazioni. Questa è la Motor Valley: storia, passione, mito, ma anche sguardo al futuro, alla ricerca e alle nuove tecnologie. La sesta edizione di Motor Valley Fest consolida un appuntamento fondamentale per gli appassionati di motori e per questo territorio, che conta su oltre 16mila imprese, decine di migliaia di addetti, 4 autodromi, 13 musei e quasi 200 team sportivi”, ha dichiarato Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna. “Un patrimonio straordinario che come Regione vogliamo valorizzare e salvaguardare investendo sul capitale umano, come dimostrano l’esperienza di Muner, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, che suscita entusiasmo e interessa ovunque la presentiamo, e la legge regionale sui talenti, l’unica a livello nazionale che punta a trattenere o attrarre i migliori profili al servizio delle imprese. Così come al servizio delle imprese e delle università sono il Tecnopolo di Bologna e il supercomputer di calcolo Leonardo, che rendono l’Emilia-Romagna una Data Valley di livello internazionale con una concentrazione di calcolo senza uguali al mondo. E tutelare la Motor Valley significa anche perseguire una transizione ecologica assolutamente necessaria, ma che per funzionare dovrà essere guidata senza contrapporre ambiente e lavoro e senza far pagare il prezzo più alto a chi ha meno”.