Apple è il brand che genera maggiore valore grazie alla sostenibilità, Microsoft è quelle che perde maggiori opportunità di business. Tesla è uno dei brand a maggiore rischio di greenwashing.
Dal Brand Finance Sustainability Index 2024 emerge che i consumatori faticano a comprendere quanto un brand è realmente sostenibile, quindi c’è scarso allineamento tra realtà e percezione; la differenza tra realtà e percezione aumenta il rischio di greenwashing per il brand più attenti alla comunicazione che alla sostenibilità, e fa perdere opportunità di business ai brand più sostenibili che comunicano poco o male
Nel Brand Finance Sustainability Perception report di quest’anno emerge che in generale non c’è correlazione tra percezione e realtà e che i brand sottostimati dalla popolazione sono il doppio di quelli sovrastimati; questa differenza genera una perdita di opportunità di business per i brand sottostimati come Microsoft e un forte rischio di danno reputazionale da greenwashing per i brand sovrastimati come Tesla il cui Sustainability Perception Value è pari a 13,7 miliardi di dollari, ma se la realtà fosse allineata alla percezione, questo valore di Tesla dovrebbe ridursi di 1,5 miliardi di dollari.
Massimo Pizzo, Senior Consultant di Brand Finance, afferma: “Il forte disallineamento tra realtà e percezione rischia di portare gravi danni economici alle imprese: i brand devono impegnarsi nel trovare un corretto bilanciamento tra ciò che realmente fanno per la sostenibilità e ciò che fanno percepire ai consumatori. Identificare una causa sociale da perseguire in maniera efficace potrebbe essere un buon punto di partenza”.