di Oliver Blume, CEO del Gruppo Volkswagen
 
Il riassetto del Gruppo Volkswagen degli ultimi tre anni sta dando i suoi frutti. Nonostante il nostro risultato operativo nel primo semestre sia stato inferiore di circa il 12% rispetto all’anno precedente, in un contesto sfidante come quello attuale prevediamo di chiudere l’anno con una performance solida, superiore a quella del 2025.
 
A livello globale, abbiamo consegnato più auto rispetto allo scorso anno – a eccezione del mercato cinese, dove si è registrato un calo del 20%. Anche il nostro portafoglio ordini mostra una tendenza positiva: in poche settimane abbiamo raccolto oltre 70.000 ordini per la nostra nuova famiglia di auto elettriche urbane incentrata sulla ID. Polo e gli ordini di veicoli completamente elettrici sono in Europa sono aumentati di oltre il 50% nel secondo trimestre.
 
I nostri prodotti stanno ottenendo riconoscimenti, e ottimi punteggi nei test comparativi e nelle analisi della qualità. Grazie a una gestione rigorosa dei costi, siamo riusciti a compensare le continue e inevitabili difficoltà del momento. Il contesto per l’industria automobilistica rimane estremamente complesso: crisi geopolitiche, conflitti commerciali, elevati requisiti normativi, mercati volatili e concorrenza sempre più agguerrita.
 
In uno scenario di rischio senza precedenti, il Gruppo Volkswagen entra nella fase successiva della sua trasformazione da una posizione di forza e con una chiara consapevolezza delle opportunità che ci attendono, potendo contare sul programma più completo e di più ampia portata nella storia dell’azienda per quanto riguarda prodotti, tecnologie, competitività, strutture e aree di crescita.
 
Grazie al nostro piano per il futuro, diventeremo ancora più innovativi, veloci, attraenti e solidi, garantendo in modo sostenibile il successo del Gruppo Volkswagen.
 
Foto da ufficio stampa BMW