di Guido Guidesi, presidente Automotive Regions
La nostra richiesta di partecipazione nasceva dalla volontà di voler presentare le proposte condivise da tutte le 40 Regioni europee appartenenti ad ARA. Proposte nate dal tavolo di lavoro lombardo e condivise sia con la componentistica e sia con la ricerca e presentate anche ai costruttori.
Attendiamo speranzosi l’esito del meeting del 12 settembre affinché possano esserci cambiamenti concreti anche attraverso i nostri contributi. Se ciò non dovesse accadere in futuro l’Automotive Regions Alliance si dovrà occupare solo di gestire stabilimenti dismessi e cittadini disoccupati; in compenso avremo tante auto cinesi in giro per l’Europa.