di Fabio Pressi, presidente di Motus-E
L’intonazione positiva delle immatricolazioni elettriche è un segnale importante per le prospettive del mercato italiano, così come lo è stato il clamoroso boom delle domande per gli incentivi, testimonianza chiara di un interesse per questa tecnologia che può essere valorizzato per recuperare terreno sul resto d’Europa.
Guardando al futuro occorrerà fare tesoro dell’esperienza delle ultime settimane, che accanto all’attenzione dei cittadini verso l’elettrico ha dimostrato le potenzialità del dialogo tra le Istituzioni e gli attori della filiera, grazie a cui nonostante le difficoltà si è messa a terra una misura utile a far toccare con mano a migliaia di famiglie le opportunità della mobilità elettrica.
Ripartendo da questo spirito collaborativo pubblico-privato, siamo convinti che ci siano tutti i presupposti per creare un grande piano nazionale per l’auto, esteso a fattori abilitanti strategici come l’infrastruttura di ricarica, che accompagni l’industria attraverso la transizione tecnologica in atto e dia una direzione chiara al mercato. Occorrerebbero, in questo senso, azioni coordinate e programmatiche, utili anche a valorizzare ulteriormente per l’elettrico il canale delle flotte aziendali, che rappresenta un’altra leva importantissima per riportare il mercato auto italiano lì dove deve essere, accanto ai più importanti Paesi europei.
Foto da ufficio stampa Motus-E