di Luca Sra, delegato ANFIA per il trasporto merci
La crescita delle immatricolazioni di autocarri registrata nel mese di febbraio rappresenta un segnale incoraggiante per un settore che continua a investire nella propria transizione verso soluzioni più sostenibili. Pur in un quadro ancora eterogeneo rispetto ai livelli dei mesi precedenti, il mercato dimostra una capacità di reazione che merita di essere sostenuta con strumenti pubblici adeguati e tempestivi.
In questo contesto, si ribadisce l’apprezzamento per lo stanziamento dei 590 milioni di euro dedicati al programma straordinario per il rinnovo del parco circolante, una misura che potrà contribuire in modo concreto al ringiovanimento delle flotte italiane. Perché tale iniziativa produca risultati tangibili, è essenziale che venga applicata nel rispetto del principio di neutralità tecnologica, valorizzando in particolar modo il ruolo che i biocarburanti – come biometano e HVO – sono già in grado di offrire nella riduzione delle emissioni di CO2.
Sarà inoltre importante estendere il perimetro degli strumenti incentivabili includendo, tra le soluzioni abilitanti, anche il noleggio a lungo termine dei veicoli a zero emissioni. Si confida quindi in una rapida operatività del piano già nel corso di quest’anno, così come si auspica una tempestiva messa a terra dello strumento dell’Ecobonus per i veicoli commerciali, insieme all’integrazione di ulteriori misure fiscali a supporto degli investimenti in tecnologie e mezzi più efficienti, così da accompagnare in modo efficace la transizione energetica del comparto.
Foto da ufficio stampa ANFIA