di Emanuele Orsini, presidente di Confindustria
 
Credo sia una pazzia che l’Europa oggi riesca a distruggere il prodotto più venduto: l’auto. La precedente Commissione ha messo sul primo prodotto venduto un quadro regolatorio che ha portato a una crisi e ’parto dando 2 dati, che credo siano significativi. Volkswagen ha fatto una previsione di -64% dei profitti, Audi -84%, Mercedes oltre il -50%.
 
C’è la necessità di puntare sulla neutralità tecnologica, superando posizioni ideologiche che hanno portato a non considerare per la transizione i biocarburanti. Le sanzioni per il mancato raggiungimento dei target sulle emissioni di CO2 relativi alle quote di vendita di
auto elettriche ed endotermiche, inoltre, devono essere tolte dal primo di gennaio 2025: pensare di dare multe di 15 miliardi di euro vuol dire la distruzione del mondo automotive