di Michele Crisci, presidente di UNRAE
Accogliamo con favore l’approvazione da parte del Parlamento e del Consiglio Europeo delle modifiche al Regolamento sugli obiettivi di emissione di CO2. Il nuovo criterio di calcolo su base triennale (2025-27), che consente ai costruttori di compensare eventuali scostamenti dai target annuali con risultati migliorativi negli anni successivi, rappresenta un passo importante per una maggiore flessibilità, pur mantenendo inalterati gli obiettivi ambientali prefissati.
È però indispensabile accelerare il percorso di transizione energetica. Per farlo servono misure concrete e tempestive: una revisione della fiscalità coerente con il
Piano della Commissione Europea che punta a flotte aziendali totalmente decarbonizzate; un deciso sviluppo delle infrastrutture di ricarica anche per i veicoli commerciali leggeri; e l’introduzione di un credito d’imposta al 50% per gli investimenti privati in colonnine fast (oltre 70 kW) nel triennio 2025-27.
Foto ufficio stampa UNRAE