di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy
(dall’intervento al Forum Ambrosetti di Cernobbio)
In Europa, bisogna decidere ora con la nuova legislatura, a inizio 2025, di fare quella revisione, che era invece prevista alla fine del 2026, con tempi e modalità più sostenibili sul fronte dell’auto. Sull’automotive serve una visione basata sulla neutralità tecnologica che metta fine alla follia ideologica del “tuttoelettrico” e destinando risorse comuni agli investimenti delle imprese.
Ma questa decisione, avverte, va presa subito perché attendere altri due anni, significa non poter più fare nulla e portare al collasso industria dell’auto. In caso contrario, sulla falsariga di quanto già accaduto nel settore agricolo con le proteste dei trattori a Bruxelles, ci saranno gli operai che occuperanno le strade e manifesteranno nelle Capitali europee.