di Rocco Palombella, segretario generale UILM
I risultati disastrosi di Stellantis nel 2024 dimostrano che la strada intrapresa richiede una rapida correzione, poiché l’idea di puntare esclusivamente e frettolosamente sull’elettrico si è rivelata fallimentare. Dobbiamo invertire l’attuale dinamica che sta riducendo ai minimi termini la produzione e quasi fermando del tutto alcuni stabilimenti, comeCassino e Modena. Per intervenire efficacemente occorrono a nostro giudizio tre azioni fondamentali: Stellantis deve lanciare al più presto una gamma competitiva di vetture non solo elettriche ma anche ibride, l’Unione europea deve cancellare il sistema perverso delle multe e accettare la libertà di scelta dei consumatori, il Governo italiano deve sgravare il costo dell’energia che oramai è una vera e propria zavorra per la nostra manifattura.
Oltre il tavolo automotive fissato il giorno 11 marzo al MIMIT, ribadiamo la necessità di un confronto anche alla Presidenza del Consiglio. I pessimi risultati di bilancio inevitabilmente si ripercuoteranno anche sul premio dirisultato annuo, ma chiediamo a Stellantis di erogare in ogni caso una somma che ripaghi i lavoratori dei loro sacrifici e dei loro sforzi.
Foto da ufficio stampa UILM