di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA
Dopo un avvio d’anno fiacco, a febbraio l’Europa dell’auto mostra timidi segnali di ripresa (+1,4%), pur rimanendo in flessione nel cumulato dei primi due mesi (-1,2%). Guardando alle alimentazioni, la quota complessiva di auto BEV – che in Italia si ferma all’8%, la più bassa tra i major market – si attesta al 18,3% e registra nuovamente una crescita a doppia cifra (+20,6%).
Sebbene il segmento delle vetture elettriche continui a evidenziare risultati positivi in questi mesi, così come quello delle PHEV, ad oggi in Europa la gran parte degli acquirenti continua a scegliere altre tecnologie.
Per raggiungere gli obiettivi climatici fissati per il 2030 e il 2035, bisognerà, quindi, trovare il modo di decarbonizzare questa porzione di mercato, puntando anche sui carburanti rinnovabili.
Foto da ufficio stampa ANFIA