di Geronimo La Russa, vicepresidente ACI e presidenta AC Milano
In un’intervista per “Il Foglio” ho avuto l’opportunità di intervenire su un tema che riguarda tutti gli automobilisti e, più in generale, la sicurezza stradale: il nuovo Codice della strada.
L’inasprimento delle sanzioni per l’uso del cellulare alla guida o per la guida in stato di ebbrezza è un deterrente necessario, ma non sufficiente. Per rendere le nostre strade più sicure, dobbiamo puntare su controlli più incisivi e su una vera e propria educazione alla responsabilità al volante.Un altro punto fondamentale è l’importanza di bilanciare il rigore delle norme con interventi strutturali: dalle campagne di sensibilizzazione alla manutenzione delle infrastrutture, senza dimenticare il ruolo strategico delle nuove tecnologie nella prevenzione degli incidenti.Serve un sistema di regole che non sia solo punitivo ma che accompagni gli automobilisti verso un cambiamento culturale, rendendo chiara l’urgenza di comportamenti più responsabili al volante.Il nuovo Codice della strada può essere un’occasione per fare un passo avanti concreto, ma sarà l’applicazione sul campo a fare davvero la differenza.
Foto ufficio stampa ACI MI