di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA
 
Dopo l’incremento a doppia cifra di giugno (+15%), a luglio 2024 il mercato auto italiano rallenta la crescita (+4,7%) nonostante due giorni lavorativi in più rispetto a luglio 2023 (23 giorni contro 21). Nel confronto con gennaio-luglio 2019, i volumi dei primi sette mesi dell’anno in corso risultano ancora molto al di sotto dei livelli pre-pandemia (-18,3%).
 
Del resto, il buon risultato di giugno, in buona parte determinato dagli incentivi del nuovo ecobonus per le vetture a zero e a basse emissioni locali, era difficilmente replicabile. Secondo i dati del MIMIT, la piattaforma ecobonus, accessibile dal giorno 3/06, ha raccolto oltre 25.000 prenotazioni nella fascia emissiva 0-20 g/km di CO2 – che si sono poi tradotte in circa 13.000 immatricolazioni di auto BEV fino al 30/06 – facendo esaurire in poche ore i fondi allocati per questa fascia.
 
Si evidenzia, infatti, che la quota di mercato delle auto elettriche, salita all’8,4% a giugno, nel mese di luglio è del 3,4%.