di Marco Della Monica, giornalista
Il restante 10% non è libertà industriale, ma compensazione certificata: fino al 3% con crediti da e-fuel e biocarburanti realmente immessi sul mercato, fino al 7% con acciaio a basse emissioni prodotto nell’UE. Cosa significa tutto questo? Che non puoi “vendere” CO2, puoi solo “coprirla”. E con il contagocce.
Sì, PHEV, si alle vetture idrogeno (sic!), mild hybrid e persino ICE restano formalmente ammessi, ma non per fare volume. Servono come elementi di equilibrio di flotta, non come strategia di prodotto.
Chi parla di “ritorno del termico” confonde la neutralità tecnologica con la matematica e la matematica, di solito, non fa sconti a nessuno.PS: a vedere il bicchiere mezzo pieno possiamo vedere questo come un piccolo passo in avanti su una follia che, per fortuna, non è scritta su pietra.
Foto da archivio Marco Della Monica