di Michele Crisci, presidente di UNRAE

Il settore automotive ha bisogno con urgenza di un quadro normativo chiaro da parte dell’Unione Europea, indispensabile per definire le strategie di investimento e garantire la competitività delle aziende. Dopo le fumate grigie della scorsa settimana, la Commissione Europea ha finalmente presentato l’emendamento al Regolamento sulle emissioni di CO2, annunciato già lo scorso 5 marzo.

Questo intervento, se approvato dal Consiglio e dal Parlamento UE, introdurrà un meccanismo di conformità basato sulla media triennale delle emissioni di CO2, con l’obbligo di compensare eventuali scostamenti di un anno in quelli successivi.
Foto uff stampa UNRAE