di Laura Gobbini, Project Management Data Analyst di Dataforce Italia
 

“Il 2026 parte come si era chiuso il 2025: in decisa sofferenza. L’apparente crescita del mercato delle autovetture, il +6,35% decretato dai conteggi, in realtà cela una realtà ben più amara: considerando solo i numeri dei privati, degli acquisti diretti delle società e del noleggio di lungo termine, il responso di gennaio è un -2% rispetto allo scorso anno; i quasi 8 punti algebrici di crescita che portano il totale del mercato al +6,35% che leggiamo tutti, sono sostenuti dal noleggio di breve termine, che quest’anno ha una stagionalità molto anticipata su gennaio a causa dei giochi olimpici, e dalle solite auto-immatricolazioni.

 
Sul versante dei veicoli commerciali leggeri la situazione non cambia: nonostante noleggio di breve e auto-immatricolazioni siano canali notoriamente non molto impattanti sul mercato degli LCV, il loro contributo serve a contenere (si fa per dire…) la perdita di volumi al -7% dal potenziale -12% se solo si considerasse la performance mensile di microimprese, società e noleggio di lungo termine. Forse bisognerebbe davvero iniziare ad analizzare lo stato di salute del mercato e dei suoi attori guardando solo a quei tre canali.
 
 

Foto fornita da ufficio stampa Data Analyst di Dataforce Italia