di Salvatore Saladino, country manager di Dataforce Italia
L’argomento delle multe che verranno calcolate per il triennio 2025-2027 merita un approfondimento a parte. È imbarazzante come ancora queste sanzioni restino sospese, pronte a essere applicate agli OEM per fargli pagare il conto di un divario che non dipende solo dall’industria, ma anche da un mercato e da consumatori che non stanno tenendo il passo con gli obiettivi imposti dall’Europa.
L’assurda complessità di calcolo, un mercato dei crediti di CO2 che finisce per penalizzare proprio l’industria europea, la necessità di sviluppare prodotti specifici per l’Europa e diversi per il resto del mondo, i componenti essenziali tutti in mano a filiere strategiche esterne: tutti questi elementi delineano un quadro estremamente critico.
E tutto per correggere l’1% di emissioni di CO2 mondiali: perché l’auto europea pesa solo l’1% delle emissioni mondiali! Anche azzerandole, l’impatto sul clima sarebbe marginale, mentre il costo è interamente sostenuto dall’industria europea e dai consumatori. Nell’approfondimento dedicato alle multe Cafe presenteremo dati concreti, con l’auspicio che queste sanzioni non debbano mai essere effettivamente applicate.
Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia – Foto da ufficio stampa Dataforce Italia