di Massimo Artusi, presidente di Federauto

 

In un mese, aprile, fortemente condizionato da un lungo periodo di vacanze, il dato delle immatricolazioni ci restituisce un segno positivo che, nostro avviso, va letto in termini più analitici dove troviamo la flessione della domanda dei privati e il “sostegno” del noleggio, a conferma di una tendenza rispetto alla quale non possiamo che esprimere preoccupazione, perché il nostro mercato, quello a cui guardano prevalentemente i concessionari, è lì.

Più che le vacanze pensano che i privati stanno soffrendo il valzer dei dazi e scontando le conseguenze delle politiche di Bruxelles su cui, peraltro, abbiamo avuto modo di tornare ancora in occasione della recente audizione alla Commissione Attività Produttive della Camera, nell’ambito delle attività che essa sta compiendo per un parere sul piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo.

Abbiamo ribadito la nostra insoddisfazione sui contenuti complessivi dell’“Piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo presentato dalla Commissione Europea che continua nel solco di una regolazione dirigistica e strategicamente debole, aggiungendo generici indirizzi, a supporto di una sola tecnologia, quella del veicolo elettrico.

I dati di mercato ci dicono che abbiamo molte sfide da affrontare e di questo parleremo con i concessionari nell’Assise che si svolgerà a Verona il prossimo 13 maggio nell’ambito dell’Automotive Dealer Day che da anni raccoglie gli operatori del settore. Sarà l’occasione giusta per un confronto tra colleghi su temi strategici per il futuro delle nostre aziende.

 

Foto da ufficio stampa Federauto