di Marco Stella, presidente del Gruppo Componenti di ANFIA
L’automotive sta vivendo una profonda evoluzione normativa che richiede adattamento, visione industriale e dialogo costante con le istituzioni. La revisione del regolamento UE sulle emissioni di CO2 degli autoveicoli leggeri deve coniugare ambizione e pragmatismo, definendo obiettivi realistici e raggiungibili con tutte le leve tecnologiche utili.
In questo scenario, l’Industrial Accelerator Act è il primo segnale di un possibile cambio di paradigma nella politica industriale europea, stimolando la produzione “Made in EU”, accelerando gli investimenti e riducendo le dipendenze strategiche da Paesi terzi, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza delle catene del valore.
Questo incide anche sul comparto aftermarket, che, oltre a dare un contributo fondamentale alla messa in sicurezza e alla sostenibilità del parco circolante, deve adattarsi rapidamente all’evoluzione tecnologica e alle esigenze degli automobilisti.
Foto da ufficio stampa ANFIA