di Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia
I risultati di luglio tornano a darci la veritiera situazione del mercato auto. La fiammata delle immatricolazioni di auto elettriche di giugno è stata un’affannosa quanto effimera corsa ad accaparrarsi i nuovi incentivi per targare tutte le BEV possibili che i clienti attendevano da mesi a prezzo ridotto.
Finita la festa, finita la richiesta di BEV, che nel mese si fermano al 3,3% di quota: gli italiani desiderano (e comprano) soprattutto auto full hybrid (+56%) e a GPL (+21%), che insieme raggiungono il 23% di quota. Il mercato di luglio, se analizzato per gruppi, si mostra in una pletora di segni negativi.
Tra i big del mercato, chiudono in positivo a 4 cifre solamente il gruppo Toyota (+6.144) e il Renault Group (+4.349). In tutt’altra situazione, con cali a 4 cifre, DR (-1.111), MINI (-1.067), Nissan (-1.018) e Fiat, che da sola perde quasi 4.000 vetture (-3.935), portando Stellantis sul cumulato annuo a pareggiare il 2023, un risultato che peserà ancora di più dopo le ultime dichiarazioni di Carlos Tavares.