di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA
Dopo le difficoltà del 2025, questo primo risultato positivo di gennaio del mercato in Italia alimenta la speranza che l’anno in corso possa mostrare un primo, graduale ma significativo, recupero del mercato, anche grazie all’atteso lancio di nuovi modelli in produzione nel nostro Paese e all’implementazione delle misure di sostegno previste dal Fondo automotive del MIMIT, di cui è stata resa nota la programmazione pluriennale delle risorse fino al 2030.
Al Tavolo dello scorso 30 gennaio abbiamo evidenziato, tra gli altri provvedimenti, la bontà del pacchetto di incentivi di cui i cittadini potranno usufruire per l’installazione delle infrastrutture di ricarica domestiche e condominiali, che riteniamo essere uno strumento importante per avvicinare sempre più i consumatori alla mobilità elettrica.
In riferimento al Pacchetto Automotive UE, abbiamo invece sottolineato con decisione quanto è importante che la revisione del Regolamento sulle emissioni di CO2 degli autoveicoli leggeri prenda una direzione chiara e pragmatica in tempi rapidi, al fine di orientare correttamente i consumatori.
Per questo, chiediamo che venga applicato da subito il principio di neutralità tecnologica – riconoscendo il contributo dei carburanti rinnovabili fin dall’entrata in vigore della revisione e introducendo un carbon correction factor (CCF) che consenta di calcolare il contributo di riduzione delle emissioni dei veicoli alimentati con carburanti rinnovabili (liquidi e gassosi) – e che vengano rivisti i target al 2030 e al 2035.
Foto da ufficio stampa ANFIA