di Pietro Meda, presidente ACI Milano

Apprendiamo con stupore che l’Amministrazione comunale ha deciso di riqualificare via Marina, escludendo completamente dal dialogo l’Automobile Club Milano che, per ben tre volte negli ultimi anni, si è formalmente proposto di edificare, a proprie spese, un parcheggio interrato. Non solo: avevamo chiesto di utilizzare gli oneri di urbanizzazione derivanti dall’opera per la riqualificazione totale del verde in superficie. Avremmo così consegnato ai milanesi un viale monumentale, con alberature curate e decoro ripristinato, ispirandoci al progetto originario di Giuseppe Piermarini. Il tutto a costi molto limitati per il Comune e, di conseguenza, per i cittadini.

Dispiace dover prendere atto della mancanza di collaborazione tra le istituzioni locali, soprattutto quando si potrebbe convergere su soluzioni favorevoli ai cittadini, senza gravare sulle loro tasche. Ricordo che l’Automobile Club Milano dal 1928 ha la propria sede in via Marina e ribadisco che la soluzione, più volte formalizzata al Comune, avrebbe tutelato il verde pubblico ed eliminato dalla strada e dal traffico centinaia di auto, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza

Scegliere di procedere senza confronto, ignorando altre soluzioni, è una decisione che non comprendiamo, specie dopo la crescente pressione – soprattutto nei periodi dello shopping – sull’area di sosta di via Marina, derivata dall’istituzione della ZTL del Quadrilatero.

Via Marina non ha bisogno di un costoso intervento estetico, ma deve essere parte di un progetto integrato. Milano merita soluzioni: per risolvere le criticità occorre prima creare le infrastrutture. Rinnovo quindi la nostra disponibilità al dialogo per percorrere soluzioni efficienti per la città.


Foto da ufficio stampa ACI