di Giordano Biserni, presidente di ASAPS
Con la pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale” del decreto attuativo, da sabato 26 luglio scorso sono in vigore le nuove regole, particolarmente severe per coloro che hanno subito una condanna penale per guida in stato d’ebbrezza. Lo comunica l’ufficio Studi di ASAPS Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale. Una stretta introdotta a dicembre scorso che prevede per il conducente condannato con tasso alcolemico superiore a 0,8 gr/l l’obbligo di installazione di un dispositivo sul veicolo che impedisca l’avviamento del motore nel caso in cui il tasso alcolemico del guidatore sia superiore a zero.
Si tratta del cosiddetto “alcolock” e il decreto appena pubblicato contiene le caratteristiche e le modalità di installazione di un vero e proprio etilometro, che dovrà essere tarato ogni anno, strumento già presente in altre nazioni in Europa. In pratica dopo il periodo di sospensione della patente, il prefetto inserirà una specifica codifica sul documento di guida con obbligo alcolock per ulteriori due anni per chi sorpreso alla guida con tasso alcolemico da 0,8 gr/l a 1, 5 gr/l e per tre anni con livello superiore a 1,5 gr/l.
Lo strumento dovrà essere installato su tutti i veicoli utilizzati dal conducente condannato, compresi autobus e autocarri, con costi a loro carico tra i 1.500 e i 2.000 euro. Una vera stretta per chi intende guidare in stato alterato dall’alcol che entra in vigore proprio durante il maxi-esodo estivo e vogliamo ricordare che il veicolo del conducente su cui è installato l’alcolock obbligherà chiunque vi salga e che debba guidarlo a soffiare nel dispositivo con esito “alcol zero” per avviare il motore.
L’elenco degli installatori autorizzati e dei modelli di veicoli sui quali può essere installato ciascun dispositivo alcolock sarà pubblicato sul sito del ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Per i furbetti che tenteranno di eludere l’alcolock, facendo soffiare altri e poi rimettendosi alla guida o che manometteranno i sigilli, sono previste pesanti sanzioni fino ad oltre 600 euro e ulteriori sanzioni sulla patente.