di Paolo Starace, presidente di UNRAE Veicoli industriali

A marzo, il mercato dei veicoli pesanti ha mostrato segnali di forte sofferenza, con la chiusura del primo trimestre che, in linea con le previsioni effettuate all’inizio dell’anno, registra una preoccupante flessione del 9,3% per tutti i veicoli superiori a 3,5 t e un crollo del 18,1% per i trattori stradali sopra le 16 t.

Allo stesso tempo, destano apprensione i recenti sviluppi della guerra commerciale legata ai dazi USA, la cui entrata in vigore è stata
momentaneamente sospesa per 90 giorni
e i cui effetti potrebbero manifestarsi come uno tsunami qualora l’export e la domanda di mercati chiave come quello statunitense dovessero crollare.
 

Tali misure comporterebbero inevitabilmente un ulteriore impatto sfavorevole sulla produzione industriale, che da oltre 20 mesi registra un trend marcatamente negativo. Mai come in questo momento è necessaria cautela rispetto alle contromisure commerciali da adottare, che non potranno limitarsi alle capacità negoziali dei singoli Paesi europei.

A livello nazionale, rimane prioritario un intervento deciso per stimolare la domanda. A questo riguardo, accogliamo con favore l’apertura del ministro Matteo Salvini al possibile stanziamento di un Fondo specifico e pluriennale a sostegno del comparto con l’auspicio che tale annuncio si traduca al più presto in azioni concrete. Come anticipato con il Comunicato congiunto di filiera dello scorso 4 aprile, l’UNRAE conferma la massima disponibilità a supportare lo sviluppo di un Piano attuativo, sulla base delle proposte già note e condivise con il MIT e le altre Associazioni di categoria.

Foto da ufficio stampa UNRAE