di Mariano Roman, presidente di ANCMA

Per le due ruote sul 2025 hanno inciso in modo significativo gli effetti del surplus di immatricolazioni di fine serie registrato a fine 2024, legato all’entrata in vigore dello standard Euro 5+. Tuttavia, il calo delle moto appare meno riconducibile a un fenomeno episodico: sarà necessario approfondire attentamente dinamiche e cause nei primi mesi del nuovo anno.

Al netto delle distorsioni legate all’Euro 5+ e dei condizionamenti geopolitici e macroeconomici che hanno inciso sulla fiducia dei consumatori, le due ruote confermano il loro ruolo centrale nelle scelte di svago, turismo e sport. E il successo degli scooter dimostra inoltre come questi veicoli rappresentino oggi una risposta concreta, fruibile ed efficiente alle esigenze di mobilità urbana sostenibile. Nel quadro complessivo si segnala, infine, anche un discreto dinamismo dell’usato.

 


Foto da ufficio stampa ANCMA