di Mario Verna, manager automotive
 

Sono stati anni faticosi per tutto il sistema automotive. Anni nei quali tra opportunità perse e illusioni inseguite tutti abbiamo accumulato tossine difficili da smaltire. I big hanno svalutato, per ora, 90 miliardi, le filiere tra produzione e logistica hanno bruciato stabilimenti e posti di lavoro, le reti di vendita sono arrivate al limite di equilibrio.

La torta si riduce, aumentano i prezzi, si moltiplicano brand e player, qualcuno resterà senza sedia, non c’è posto per far star comodi tutti. Intanto la “politica” si è persa tra tanta ideologia e poche idee e le condizioni di contesto geopolitico aggravano le incertezze di chi non vuole scegliere. Non resta che cercare una strada comune e ridare forza ad un settore che, con orgoglio, rivendica Pil e occupazione, sviluppo e professionalità, con coraggio, senza timori.

Mettere da parte gli interessi di bottega è l’unica via per “provare” ad uscire dal pantano. E va fatto velocemente. Ne abbiamo discusso al recente #FORUMAutoMotive.