di Luca Sra, delegato ANFIA per il trasporto merci

 
Si conferma anche nel mese di aprile la contrazione del mercato che interessa in particolare il segmento degli autocarri pesanti. Tali rallentamenti nel trend di sostituzione dei mezzi destinati al trasporto merci aggravano una situazione che già ci vede tra gli ultimi in Europa per anzianità del parco circolante (19,1 anni contro i 13,9 di media europea).

Rinnovando l’apprezzamento per la volontà espressa dal ministro dei Trasporti lo scorso aprile di istituire un fondo pluriennale per il rinnovo delle flotte dell’autotrasporto, nelle more di una più completa definizione di questo strumento si esprime la necessità di intervenire tempestivamente con l’attuazione delle misure esistenti, a partire dalla dotazione prevista per il settore nell’ultima legge di bilancio.

In prospettiva, come già condiviso dalle principali associazioni automotive e dell’autotrasporto, è importante che la strutturazione di questo nuovo strumento avvenga in accordo con il principio di neutralità tecnologica, riconoscendo il contributo dei biocarburanti (e in particolare il biometano compresso o liquefatto) per la
decarbonizzazione dei trasporti.

Tale riconoscimento dovrà essere strutturato sia tramite misure dirette di sostegno agli investimenti in veicoli di ultima generazione che, come richiamato dallo stesso ministro, con l’introduzione di una fiscalità di vantaggio che supporti la transizione ecologica del settore.

Foto da ufficio stampa ANFIA