di Massimiliano Salini, eurodeputato  e vicepresidente del gruppo PPE

Ho presentato alla Commissione ENVI una proposta concreta, che coniuga sostenibilità e competitività, senza derivazioni ideologiche. Il nostro obiettivo è quello di costruire un percorso di decarbonizzazione efficace, realistico e coerente con il principio di neutralità tecnologica. Dobbiamo garantire lo sviluppo di tutte le tecnologie disponibili, senza imporre soluzioni uniche e potenzialmente penalizzanti per imprese e lavoratori europei. Il Ppe lancia dunque la sfida all’innovazione nel settore automobilistico con coraggio e visione strategica.

Il  rapporto introduce una nuova categoria di veicoli a zero emissioni allo scarico, alimentati esclusivamente con carburanti rinnovabili (biocarburanti ed e-fuels). Questi veicoli verranno equiparati agli elettrici, riconoscendone l’equivalente contributo alla riduzione delle emissioni. Solo valorizzando anche i combustibili rinnovabili possiamo garantire una reale neutralità tecnologica e accelerare la decarbonizzazione del trasporto stradale.

Un segnale di pragmatismo per accompagnare l’industria in una transizione che resta sostenibile sul piano tecnologico, occupazionale e competitivo. Questa misura è essenziale per evitare che, dal 2027, l’inasprimento delle regole penalizzi ingiustamente una tecnologia che resta cruciale per l’industria europea e per la decarbonizzazione del settore automotive.

Il futuro della mobilità europea deve essere a emissioni zero, ma non a soluzioni uniche. Vogliamo un’Europa che guidi la transizione, non che la subisca, mantenendo l’equilibrio tra ambiente, innovazione e lavoro.

 


Foto da ufficio stampa di Salini