di Luca Sra, Delegato ANFIA per il trasporto merci
La prosecuzione della crescita delle immatricolazioni degli autocarri (+23,8%) registrata
nel mese di giugno testimonia la volontà degli operatori del settore di investire nel
rinnovo delle flotte dei veicoli destinati al trasporto merci. A fronte di un parco circolante tra i più vecchi in Europa, per realizzare concretamente
la sostituzione dei veicoli più vetusti con mezzi nuovi a basse e a zero emissioni di ultima
generazione si ribadisce la necessità di adottare una politica di sostegno al settore
dell’autotrasporto che sia caratterizzata da una prospettiva pluriennale e da
stanziamenti adeguati, prevedendo inoltre premialità specifiche per la rottamazione di
veicoli di classe inferiore a Euro IV in occasione dell’acquisto di un veicolo nuovo.
nel mese di giugno testimonia la volontà degli operatori del settore di investire nel
rinnovo delle flotte dei veicoli destinati al trasporto merci. A fronte di un parco circolante tra i più vecchi in Europa, per realizzare concretamente
la sostituzione dei veicoli più vetusti con mezzi nuovi a basse e a zero emissioni di ultima
generazione si ribadisce la necessità di adottare una politica di sostegno al settore
dell’autotrasporto che sia caratterizzata da una prospettiva pluriennale e da
stanziamenti adeguati, prevedendo inoltre premialità specifiche per la rottamazione di
veicoli di classe inferiore a Euro IV in occasione dell’acquisto di un veicolo nuovo.
Tale programmazione pluriennale, come già ribadito dalle associazioni della filiera
automotive e dell’autotrasporto, dovrà operare nel rispetto del principio della neutralità
tecnologica, riconoscendo il contributo di tutte le motorizzazioni disponibili sul mercato
in grado di garantire risparmi emissivi, a partire dal gas naturale (compresso o liquefatto)
e dal Diesel, valorizzando così la filiera italiana dei rispettivi biocarburanti (biometano
e HVO).
Si rinnova inoltre l’invito a ripristinare ulteriori misure abilitanti degli investimenti
sostenibili come il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali applicato ai veicoli
di ultima generazione.