di Luca Sra, delegato ANFIA per il trasporto merci
 

La perdurante contrazione delle immatricolazioni degli autocarri destinati al trasporto merci testimonia la necessità di un ripensamento delle politiche pubbliche per l’autotrasporto al fine di arrestare il progressivo invecchiamento del parco circolante.
A questo proposito, si richiama l’esigenza di valorizzare le risorse già stanziate dall’ultima Legge di bilancio a sostegno degli investimenti veicolari, procedendo tempestivamente alla loro attuazione e al reintegro dell’ammontare originariamente previsto allo scopo.


In secondo luogo, si riafferma chiara l’importanza di procedere alla strutturazione di un fondo pluriennale per il rinnovo delle flotte, così come già annunciato anche dal Ministro dei Trasporti lo scorso aprile, per promuovere un reale svecchiamento del parco circolante. Come già sottolineato in precedenti occasioni, affinché tale strumento possa rivelarsi efficace è fondamentale che sia disegnato nel rispetto del principio della neutralità tecnologica, riconoscendo in particolare il contributo che già oggi apportano i biocarburanti – e in particolare il biometano compresso o liquefatto e l’HVO – in termini di riduzione delle emissioni di CO2.

Tali politiche dovranno essere integrate da misure come l’introduzione di un credito d’imposta sui biocarburanti e la riattivazione di incentivi fiscali per l’acquisto di beni strumentali sostenibili che includano i veicoli ad alimentazione alternativa”.
Foto da ufficio stampa ANFIA