di Roberto Pietrantonio, presidente di UNRAE
Il 22 ottobre sono stati finalmente attivati gli incentivi MASE per l’acquisto di vetture elettriche, e in poco più di 24 ore con oltre 55mila voucher si è esaurito l’intero fondo di quasi 600 milioni. Attualmente è in corso la validazione dei voucher sulla Piattaforma informatica dedicata e sarà necessario attendere i 30 giorni previsti per determinare il numero reale di contratti stipulati a fronte dei voucher rilasciati. Pertanto, al momento non è possibile quantificare con precisione l’eventuale apporto sulle immatricolazioni delle vetture che hanno già beneficiato dell’incentivo.
Quello a cui abbiamo assistito è, purtroppo, un film già visto. Un lungo periodo di attesa che congela il mercato, una fiammata improvvisa che brucia le risorse in pochissimi giorni e infine il rischio che la domanda torni a rallentare, in attesa del successivo provvedimento. Eppure, emerge un segnale positivo: l’interesse crescente degli italiani verso la mobilità elettrica. Proprio per questo, UNRAE ribadisce la necessità di superare la logica emergenziale per abbracciare una visione strutturale, con misure di medio-lungo periodo: una vera politica industriale per l’auto, una revisione coerente della fiscalità delle vetture aziendali, una pianificazione coordinata tra istituzioni e rappresentanze del settore.
Solo attraverso un dialogo costante e costruttivo sarà possibile ottenere progressi duraturi, dando al mercato e ai cittadini la certezza di un percorso coerente verso una mobilità più sostenibile e moderna. Su questo punto ci aspettiamo risposte dalle Istituzioni.
Il Presidente UNRAE Roberto Pietrantonio – Foto da ufficio stampa UNRAE