di Domenico De Rosa, CEO del Gruppo SMET
Il CEO di Mercedes-Benz, Ola Källenius, ha usato un’immagine potente, vietare i motori a combustione senza alternative credibili porterà all’“effetto Avana”, ovvero a un parco circolante vecchio, insicuro e costoso da mantenere. Una sorta di museo dell’auto, non per nostalgia… ma solo per necessità.
Ecco cosa accade quando si impone una transizione per decreto senza pragmatismo, senza equità sociale e senza strategia industriale. Io credo fermamente che non si debba frenare il progresso, ma sono a chiedermi di quale progresso si parla con una transizione così fatta?!E nemmeno accettare che il progresso sia definito da chi non produce, non assume e non investe, ma solo da chi legifera nei palazzi della burocrazia verde. L’industria, quella vera, quella che crea valore e occupazione, chiede solo una cosa: realismo. Questa Europa non può permettersi di essere più ideologica che competitiva, più regolatrice che tecnologica, più dogmatica che strategica.
Ecco cosa accade quando si impone una transizione per decreto senza pragmatismo, senza equità sociale e senza strategia industriale. Io credo fermamente che non si debba frenare il progresso, ma sono a chiedermi di quale progresso si parla con una transizione così fatta?!E nemmeno accettare che il progresso sia definito da chi non produce, non assume e non investe, ma solo da chi legifera nei palazzi della burocrazia verde. L’industria, quella vera, quella che crea valore e occupazione, chiede solo una cosa: realismo. Questa Europa non può permettersi di essere più ideologica che competitiva, più regolatrice che tecnologica, più dogmatica che strategica.
Se oggi persino i protagonisti veri della nuova mobilità iniziano a temere l’effetto delle norme europee, forse è il momento di chiederci:
Chi guiderà davvero questa transizione?! E a quale prezzo, per chi?!
Domenico De Rosa – Foto da ufficio stampa SMET Group