di Domenico De Rosa, CEO del Gruppo SMET
Melfi, simbolo di una manifattura che per anni ha rappresentato eccellenza, occupazione e competenza, dice addio alla Jeep Renegade. Un altro tassello della nostra storia industriale che si spegne nel silenzio generale. Oggi parliamo di transizione, di green deal, di innovazione, ma nei fatti stiamo assistendo al lento smantellamento di ciò che ha reso l’Italia un Paese industriale. Le fabbriche chiudono, le produzioni si spostano altrove, i lavoratori restano sospesi tra promesse e incertezze.
Il punto non è solo la fine di un modello, ma la perdita di una visione. Un Paese che non produce più auto, che non investe sulla filiera, che rinuncia al suo know-how tecnico e umano, non può pensare di guidare alcuna transizione. È il momento di chiedersi se l’Europa delle regole e dei divieti, e l’Italia delle attese infinite, abbiano davvero compreso il valore di ciò che stanno lasciando andare.
Il futuro non si costruisce chiudendo fabbriche, ma proteggendo le competenze e difendendo chi le tiene in vita ogni giorno.
Domenico De Rosa – Foto da ufficio stampa SMET Group