Limitando l’analisi ai capoluoghi di provincia, le prime posizioni sono occupate da Firenze, Bologna, Milano, Padova e Genova, che tra autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione hanno registrato proventi per oltre 46 milioni di euro.
Estendendo l’analisi anche ai comuni non capoluogo, nella top 3 troviamo Villapiana (CS), che nel 2025 ha dichiarato proventi per ben 6.990.889 euro, Fiumicino (RM – 6.977.786 euro) e Galatina (LE), con 5.365.680 euro.
L’eccessiva velocità è proprio una delle cause dei sinistri stradali che, durante i mesi estivi, registrano un vero e proprio boom; secondo gli ultimi dati Istat disponibili, a giugno, luglio e agosto dell’ultimo anno di riferimento, si sono verificati più di 48.000 incidenti stradali con lesioni a persone, vale a dire il 28% del totale.
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