Omoda & Jaecoo rimarca la sua attenzione per l’ambiente entrando a far parte della Water Defenders Alliance, adottando tre dispositivi “cattura plastica” che operano nei porti italiani, in grado di recuperare i rifiuti galleggianti dai nostri mari, incluse plastiche e microplastiche.

Il progetto Water Defenders Alliance è la grande alleanza promossa da LifeGate che unisce aziende, porti, istituzioni, persone, mondo dell’innovazione e della ricerca per difendere la salute delle nostre acque da alcune gravi minacce, come l’inquinamento da plastiche, con soluzioni concrete, innovative e misurabili.

Omoda & Jaecoo, entrando a far parte dell’alleanza promossa da LifeGate, diventa una azienda Water Defender valorizzando un impegno ad ampio raggio portato avanti sul fronte della sostenibilità come testimoniano le tecnologie EV e SHS (Super Hybrid System) che permettono di consumare poco e percorrere oltre 1.300 km con un pieno di benzina.

Omoda & Jaecoo, in qualità di Water Defender, adotta tre dispositivi Seabin in alcune delle città più iconiche del nostro Paese, tra Nord, Centro e Sud Italia: a Venezia, sull’Isola della Certosa presso il Venezia Certosa Marina, a Rimini presso il Marina Blu e nel Porto di Palermo, grazie alla collaborazione con la società Osp – Operazioni e servizi portuali Palermo, che si occupa proprio della pulizia dello specchio acqueo portuale della città.

Il Seabin è un cestino di raccolta dei rifiuti galleggianti che, filtrando 25.000 litri di acqua all’ora, è in grado di catturare circa 500 chili di rifiuti all’anno, comprese le microplastiche fino a 2 mm di diametro. Può funzionare 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 e risulta straordinariamente efficace nei porti dove si formano naturalmente dei “punti di accumulo”, in cui convergono la maggior parte dei rifiuti in mare per via dei venti e delle correnti marine.

Catturare le plastiche – e soprattutto le microplastiche – è fondamentale poiché questi piccoli frammenti vengono spesso confusi dai pesci per cibo che, nutrendosene, rischiano di morire minacciando dunque la biodiversità del nostro mar Mediterraneo, che rappresenta un hotspot di biodiversità unico al mondo. Le microplastiche sono una minaccia anche per la nostra salute finendo nella nostra catena alimentare; secondo uno studio commissionato dal WWF, in media ogni settimana, mangiamo l’equivalente di una carta di credito di plastica (5 grammi).

I concessionari Omoda & Jaecoo saranno coinvolti nell’adozione dei Seabin supportando la narrazione delle varie tappe di attivazione che porteranno a raccontare il ruolo di questi dispositivi nelle tre città italiane che rappresentano idealmente il nord, il centro e il sud del nostro Paese.

Alla base del sostegno all’iniziativa da parte delle concessionarie Omoda & Jaecoo, è la sensibilità ai temi ambientali che accomuna i diversi titolari, tutti esempi virtuosi di imprenditori attivi sul territorio e che proprio sul territorio promuoveranno la sensibilizzazione sullo stato di salute dei mari, con il duplice obiettivo di promuovere cultura e consapevolezza sui temi legati ad ambiente e sostenibilità; trasmettendo l’urgenza di un’azione condivisa, perfettamente in linea con i valori espressi da Omoda & Jaecoo.

Siamo lieti di dare il benvenuto a un nuovo alleato nella nostra Water Defenders Alliance, nata per generare un impatto positivo, concreto e misurabile nella tutela della salute dei nostri mari. Grazie ai Seabin, non solo otteniamo risultati immediati rimuovendo plastiche e microplastiche dal mare, ma rafforziamo anche il nostro impegno nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Vogliamo infatti sottolineare quanto siano fondamentali le azioni e le scelte quotidiane per preservare la salute dei nostri mari… e, di riflesso, la nostra stessa.”, ha dichiarato Enea Roveda, CEO di LifeGate.

 

Foto da ufficio stampa OMODA