Nei primi nove mesi del 2024, il mercato automobilistico italiano registra una crescita modesta. Secondo l’Osservatorio Credit & Mobility, realizzato da Experian e UNRAE, si evidenzia un aumento delle immatricolazioni dell’1,9% e delle richieste di finanziamento per auto nuove del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2023. Questi segnali positivi, tuttavia, non nascondono le criticità del settore: l’accesso al mercato delle auto nuove è sempre più complesso per i giovani e si evidenzia un netto divario geografico tra il Centro-Nord, dove prevale l’acquisto del nuovo, e il Sud, più orientato verso l’usato.  

Auto nuove: cresce il mercato ma calano le immatricolazioni dei giovani
Nonostante la crescita complessiva, la fascia d’età 18-29 anni registra una contrazione: immatricolazioni -3,1% e richieste di finanziamento -0,8% . Questa tendenza è attribuibile a fattori come il rincaro dei prezzi delle auto, la difficoltà di accesso al credito e l’aumento delle maxi-rate finali, superiori a 20.000 euro, che pesano sulle famiglie con minore capacità d’acquisto. Al contrario, la fascia 46-60 anni, più stabile economicamente, si conferma trainante nel mercato del nuovo, rappresentando il 40% delle richieste di finanziamento e il 36,5% delle immatricolazioni.  

Auto usate: il Sud guida la crescita del mercato
L’usato si conferma una scelta sempre più valida nelle regioni a minor reddito, con una crescita del 6,7% nei trasferimenti di proprietà e del 10,9% nelle richieste di finanziamento. Secondo l’Osservatorio, il 38,4% delle richieste per auto usate proviene da Sicilia, Campania e Puglia,mentre il Centro-Nord concentra il 60% delle richieste di finanziamento per le auto nuove. Inoltre, il trend evidenzia un aumento delle durate dei finanziamenti superiori a 5 anni (+14,5%), segnale della necessità di diluire i costi e rendere l’acquisto più accessibile.  

Il calo del Diesel e l’ascesa delle ibride
L’evoluzione delle alimentazioni evidenzia un cambiamento nelle preferenze dei consumatori: auto Diesel -22,8% nelle immatricolazioni nei primi nove mesi del 2024, ibride elettriche (HEV) +12,9%, confermandosi la scelta più popolare. Nonostante gli incentivi, le ibride plug-in (PHEV) non riescono a decollare, mentre le elettriche pure (BEV) faticano a conquistare quote di mercato significative a causa del rapido esaurimento dei fondi disponibili e di un contesto economico sfavorevole. La transizione energetica procede più lentamente in assenza di politiche strutturali di supporto, con la prospettiva di un ulteriore rallentamento nel 2025 se l’Ecobonus non verrà rifinanziato.  

Mercato dei veicoli commerciali: crescita e prudenza
Nel comparto dei veicoli commerciali leggeri si osserva una crescita: immatricolazioni +10,6%, trasferimenti di proprietà +4,7%. Tuttavia, la prudenza prevale: la domanda si concentra su finanziamenti di importi ridotti (fino a 15.000 euro), con un aumento del 3,7%. Questa tendenza riflette l’approccio conservativo di aziende e partite IVA, impegnate a controllare i costi in un contesto economico incerto.  

L’analisi di Experian e UNRAE: un’anticipazione dei trend
Secondo l’Osservatorio, le variazioni nelle richieste di finanziamento anticipano di 3-5 mesi i movimenti relativi a immatricolazioni e trasferimenti di proprietà. L’incremento del +2,3% nei finanziamenti per auto nuove e del +12% per l’usato a settembre suggerisce una crescita futura del mercato nei mesi successivi. Armando Capone, CEO di Experian Italia,spiega: “Comprendere le dinamiche di un mercato critico come quello automotive è fondamentale per supportare decisioni strategiche. La collaborazione con UNRAE ci permette di offrire una visione chiara dei trend in atto, individuando opportunità e promuovendo soluzioni innovative”.  Andrea Cardinali, direttore generale di UNRAE, aggiunge: “Da decenni il mercato automotive è strettamente legato ai prodotti finanziari. Comprendere entrambi i fenomeni è essenziale per interpretare correttamente le tendenze attuali e future”.  

Conclusioni: il futuro del mercato automobilistico italiano
L’Osservatorio Credit & Mobility offre un quadro dettagliato delle dinamiche che influenzano il mercato dell’auto in Italia: crescita moderata del nuovo, trainata dai consumatori con maggiore stabilità economica, boom dell’usato al Sud, spinto dalla necessità di soluzioni più accessibili, cambiamento nel mix di alimentazioni, con il calo del Diesel e l’ascesa delle ibrideLa transizione verso una mobilità sostenibile richiede un maggiore supporto attraverso politiche incentivate, mentre l’equilibrio tra innovazione tecnologica e accessibilità economica resta una sfida cruciale per il settore automotive nei prossimi anni.

 

 

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