di Mario Verna, manager automotive
Mi sono imbattuto in una locandina che mi ha posto la questione: chi ha torto quando tutti hanno ragione? Il film è “Eddington” e non l’ho ancora visto. Perché è vero (ecco appunto), se ciascuno ha la propria verità e ogni opinione trova un pubblico disposto ad applaudirla, verità diverse, a volte perfettamente contrapposte, esiste dav(vero) la verità?
E non è solo un tema di fact checking, un’equazione o una misura. E’ qualcosa di più profondo, tanto da scomodare il destino e il senso della nostra esistenza. Se tutti hanno ragione, chi ha torto? E soprattutto: che valore ha ancora la ragione?
Mi viene in mente una frase di Voltaire: “Non condivido la tua opinione, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a esprimerla”. Eppure oggi, più che difendere il diritto di parola, sembriamo impegnati a difendere la nostra parola – anche quando è solo un’eco di quella degli altri.
Albert Einstein scriveva: “Il valore di un uomo si misura nella sua capacità di affrontare la verità, anche quando è scomoda”. Forse la vera sfida non è avere ragione, ma saper convivere con il dubbio e ascoltare chi la pensa diversamente (ma pensa), non ci indebolisce, ma ci allena alla complessità. In un mondo pieno di “ragioni”, chi ha il coraggio di cercare ancora la verità?
Foto fornita da Mario Verna