L’assicurazione sulla moto, o polizza RC moto, è un prodotto assicurativo obbligatorio per i proprietari di ciclomotori e motocicli.
Similmente a quanto accade nel caso degli autoveicoli, guidare un motociclo o un ciclomotore non coperto da assicurazione dà luogo non soltanto a sanzioni pecuniarie molto elevate, ma comporta anche il sequestro del veicolo.
Sul mercato le offerte relative a questo tipo di assicurazione sono molto numerose e, in termini di premio annuo, le differenze possono essere significative, anche in relazione alle garanzie accessorie richieste.
Per questo motivo, prima di sottoscrivere una polizza RC moto è sicuramente utile confrontare più preventivi. Un aiuto a questo riguardo arriva da strumenti di comparazione online come https://www.facile.it/assicurazioni-moto.html. Siti come Facile.it, infatti, analizzano rapidamente diverse proposte assicurative e forniscono preventivi chiari, aiutando a individuare la polizza più adatta alle proprie esigenze. Il portale dà anche la possibilità di aggiungere coperture accessorie al preventivo, così che la copertura sia decisamente più ampia rispetto a quella offerta dal contratto standard.
Assicurazione moto: la copertura di base e i massimali
Il contratto standard di una polizza RC moto, similmente alla polizza RC auto di base, prevede il risarcimento dei danni causati involontariamente a terzi (persone, cose e animali) durante la guida del mezzo.
La copertura economica massima offerta è stabilita dai massimali concordati al momento della stipula del contratto.
Dal mese di giugno 2022, i massimali minimi imposti dalla legge sono i seguenti: 6.450.000 euro per i danni alle persone e 1.300.000 euro per i danni a cose e/o animali.
I massimali funzionano così: se nel corso di un sinistro il conducente della moto provoca danni per 2.000.000 di euro a una persona e di 1.350.000 euro alle cose, l’assicurato sarà totalmente coperto per i danni alla persona, ma dovrà sborsare di tasca propria 50.000 euro, poiché il danno alle cose ha un costo superiore a quello coperto dal massimale (1.350.000-1.300.000=50.000).
Si deve precisare, a questo proposito, che in fase di stipula del contratto, il cliente può richiedere massimali più elevati di quelli minimi previsti per legge. Ovviamente, ciò comporta un aumento, in genere non particolarmente elevato, del premio annuo.
Le garanzie accessorie per una polizza moto
La copertura economica di una polizza RC moto di base si limita alla responsabilità civile verso terzi (danni a cose o persone), ma non copre altri eventi che possono verificarsi in relazione alla proprietà del mezzo.
Una garanzia spesso sottovalutata è l’infortunio al conducente: non tutti lo sanno, ma il contratto standard non prevede il risarcimento per i danni subiti da chi guida il mezzo assicurato. Aggiungendo questa garanzia si avrà anche questa importante copertura.
Una copertura accessoria spesso richiesta è la garanzia furto e incendio, che copre i danni occorsi in seguito a furto o tentativo di furto, scoppio, incendio o esplosione.
Un’altra garanzia facoltativa molto utile è la rinuncia alla rivalsa, ovvero la rinuncia della compagnia a rivalersi sul conducente nel caso di guida in stato di ebbrezza oppure se il mezzo non è in regola con la revisione.
Sono comunque molte altre le garanzie opzionali che possono essere eventualmente aggiunte.
Ovviamente, con l’aggiunta di coperture accessorie, il premio annuo aumenterà di conseguenza, ma la protezione sarà indubbiamente più ampia, offrendo una maggiore serenità al proprietario.
Foto dawidc-motorbike-7249769_1280.jpg da ufficio stampa






