“Quando è partita la spinta ideologica della transizione, sostenuta dall’Europa e accolta passivamente dalla maggior parte dei costruttori, #FORUMAutoMotive ha subito lanciato l’allarme sulle prevedibili conseguenze per il settore, determinate da scelte dettate da un’imposizione politica, che ora sono drammaticamente sotto gli occhi di tutti. Le decisioni sono state prese senza ascoltare gli automobilisti, senza chiedersi che cosa volessero e soprattutto che cosa potessero permettersi di acquistare”.
“È mancata una valutazione realistica della sostenibilità: non può essere considerata soltanto sul piano ambientale, ma deve essere anche economica e sociale. E poi: perché calcolare le emissioni solo allo scarico? Ora il settore automotive europeo è oltre il punto di non ritorno e bravi i gruppi cinesi che ne hanno approfittato, andando incontro alle reali richieste del mercato con un’offerta non solo elettrica, ma variegata e soprattutto alla portata dal punto di vista economico. Ecco perché l’ora delle decisioni di buon senso non è più rinviabile. Servono pragmatismo e una strategia che tengano insieme tutela ambientale, apertura a tutte le tecnologie virtuose in fatto di alimentazioni, competitività industriale, salvaguardia dell’occupazione e accessibilità alla mobilità secondo le esigenze del mercato. A essere in gioco sono tenuta, patrimonio e tradizione dell’automotive europeo”, osserva Pierluigi Bonora, promotore di #FORUMAutoMotive.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Pietro Meda, presidente di Automobile Club Milano, e Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club d’Italia. Seguirà l’intervento di Pierluigi Bonora. Emanuele Cordone, Partner della Practice Automotive di AlixPartners, presenterà l’ultimo aggiornamento del “Global Automotive Outlook” della società. È previsto inoltre il saluto di Carlo Fidanza, Capo delegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento Europeo e membro della Commissione TRAN.
Il primo confronto, “Politica italiana, imprenditori e sindacati a ruota libera”, coinvolgerà Alberto Gusmeroli, presidente della Commissione Attività Produttive della Camera dei deputati; Alessandro Cattaneo, Responsabile Dipartimenti di Forza Italia; Marco Bonometti, presidente e amministratore delegato di OMR Automotive; Davide Sperti, segretario generale UILM; Barbara Arsieni, responsabile dell'Ufficio Internazionale FIM-CISL, che ha partecipato alla giornata di mobilitazione dei 180.000 lavoratori tedeschi dell’industria automotive.
A seguire, il Tavolo di #FORUMAutoMotive “Basta con le parole. Subito i fatti!” – coordinato da Pierluigi Bonora con Pier Luigi Del Viscovo, direttore del Centro Studi Fleet & Mobility, e Andrea Taschini, advisor e manager automotive – metterà a confronto i rappresentanti delle principali realtà della filiera.
Sono annunciati Massimo Artusi (Federauto), Maria Rosa Baroni (NGV), Simonpaolo Buongiardino (Confcommercio Mobilità e Federmotorizzazione), Attilio Pogliani e Pier Francesco Caliari; (Associazione Italiana Concessionari Moto), Matteo Cimenti (Federchimica Assogasliquidi), Franco Del Manso (UNEM), Italo Folonari (ANIASA), Giovanni Panico (Assogomma), Roberto Pietrantonio (UNRAE), Fabio Pressi (Motus-E), Toni Purcaro (DEKRA), Roberto Vavassori (ANFIA) e Mario Verna, general manager di Queen Car Torino.






