Motorismo storico: la passione cresce

Motorismo storico: la passione cresce

di Alberto Scuro*

L’attività in Asi è molto coinvolgente e più vivo il nostro mondo più mi rendo conto che l’enorme entusiasmo e la passione che ci accomuna sono il propellente che ci permette di dar vita alle tantissime iniziative di cui siamo promotori. Creare occasioni per condividere e diffondere la nostra passione ha un enorme valore sociale. La nostra è una passione contagiosa e l’associazionismo legato ad essa un insostituibile volano di valori positivi. Innamorarsi di un veicolo storico, restaurarlo con cura e conservarlo vuol dire amare e rispettare tutto ciò che quel veicolo rappresenta: storia, innovazione, genialità, inventiva, design… Rispettare e tutelare un veicolo storico vuol dire rispettare e tutelare la nostra storia.

Abbiamo chiuso il 2019 registrando dei numeri straordinari, a dimostrazione di quanto virtuoso sia il nostro movimento: oltre 3.000 eventi organizzati dai Club Federati (una media di 60 ogni fine settimana) con il coinvolgimento di oltre 160.000 veicoli storici e 320.000 partecipanti attivi; 950 eventi culturali e 600 iniziative solidali. Il tutto gestito dai tantissimi appassionati che dedicano il loro tempo libero alle attività promosse dai nostri 330 Club diffusi su tutto il territorio nazionale. Oltre 400 gli appassionati che, nelle varie commissioni, ricoprono impegnativi incarichi a livello nazionale. Solo per quanto riguarda le commissioni tecniche sono 150 i commissari nazionali che comprendono anche esperti di marca e modello. Sono loro che nei weekend si dedicano con entusiasmo e competenza alle sedute di omologazione ed è a loro che in questo 2020 chiederemo un impegno sempre maggiore per continuare ed ampliare il percorso formativo e di aggiornamento degli oltre 1000 commissari tecnici di Club. Cosa dobbiamo fare se non ringraziare tutti questi appassionati per l’impegno e l’entusiasmo con cui si dedicano al mondo ASI?

Oltre a questi numeri, ci sono anche alcuni significativi traguardi da ricordare, come le collaborazioni e gli accordi siglati con importanti istituzioni: il progetto scientifico con l’Istituto Superiore di Sanità, il protocollo di intesa con l’Associazione Città dei Motori, la partnership con la Federazione Cinese dei veicoli storici e, non ultimi, il costante dialogo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la Motorizzazione, e lo sviluppo di alcuni progetti che abbiamo individuato con il ministero dei Beni Culturali.

Mi piace anche ricordare l’avvio di un programma dedicato alle attività di quello che oggi viene definito “corporate social responsability”: abbiamo organizzato un settore specifico, Asi Solidale, con l’obiettivo di coordinare, ottimizzare e amplificare le tante iniziative sociali generate dai Club Federati e dall’Asi stesso. Una prima, importante collaborazione, ad esempio, è nata insieme all’Unicef per finanziare il progetto “Right of Way”, rivolto a riportare sui banchi di scuola i bambini dei Paesi coinvolti in guerre. Abbiamo assistito, nell’ambito delle nostre manifestazioni, ai “Mini Gran Premi Asi-Unicef” disputati con auto a pedali che hanno fatto divertire i bambini e permesso di raccogliere fondi destinati al nobile progetto Unicef.

L’anno appena iniziato ci vede già operativi su più fronti e il calendario degli eventi sarà molto ricco. Come sempre vi saranno alcuni eventi caratterizzanti che costituiranno il “file rouge” di tutti quelli a cui daremo vita. Tra questi, vorrei porre l’accento su due manifestazioni inedite e particolarmente significative: il “Concorso di Eleganza Città di Torino” e il “Parma 2020 ASI Historic Show”. A Torino il 29 e 30 maggio celebreremo i 90 anni della Pininfarina con uno spettacolare concorso di eleganza che vedrà esposte nella magnifica cornice di piazza San Carlo 90 veicoli che ci permetteranno di ripercorrere la storia di questa carrozzeria simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo. Dal 24 al 27 settembre, a Parma e a Varano, tutti i settori del motorismo storico saranno protagonisti della grande kermesse organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano e inserita nel calendario ufficiale di Parma Capitale Italiana della Cultura: auto, moto, camion, veicoli militari, veicoli utilitari, velivoli, imbarcazioni, velocipedi diventeranno veicoli di cultura e di passione per tutti.

Troveremo il modo di celebrare i “ruggenti anni 20” ricreandone l’atmosfera. Nello stesso weekend, in particolare domenica 27 settembre, in tutta Italia, celebreremo la “Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca” e assegneremo il “Premio Asi per il Motorismo Storico” ad un personaggio che si sia particolarmente distinto nel nostro settore. Il 2020 sarà un anno certamente molto impegnativo, ma spero anche ricco di soddisfazioni per tutti noi.

*Presidente di Asi

(da Fuorigiri-il magazine online dell'automotive)

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