Incubo Covid-19: trasporto merci essenziale

Incubo Covid-19: trasporto merci essenziale

di Andrea Zambon Bertoja*

L’emergenza coronavirus sta avendo un impatto preoccupante sul comparto del trasporto merci, le cui difficoltà si ripercuotono anche sulla filiera produttiva a causa delle mancate – o ritardate – consegne dei relativi prodotti e degli ostacoli all’approvvigionamento. La paura del contagio ha reso difficile il traffico delle merci da e per il nostro Paese, complici i blocchi e le lunghe procedure di controllo alle frontiere, anche tra Paesi dell’Ue, a cui si aggiunge un’eccessiva dipendenza da vettori e conducenti stranieri, alcuni dei quali, data la situazione, sono addirittura arrivati a rifiutarsi di lavorare in Italia.

Intanto, la chiusura dei confini esterni dell’Ue proposta dalla Commissione europea è stata accolta con favore, pochi giorni fa, dai leader dei 27 Paesi riuniti in videoconferenza. Quando ogni Paese l’avrà messa in atto, saranno vietati i viaggi non essenziali verso l’Ue, per un periodo iniziale di 30 giorni. 

All’interno dell’Unione, invece, stando alle “Linee guida per le misure di gestione delle frontiere” emanate dall’Ue qualche giorno fa, gli Stati membri devono preservare la libera circolazione di tutte le merci e soprattutto garantire la catena di approvvigionamento di prodotti essenziali (medicinali, attrezzature mediche, prodotti alimentari essenziali e deperibili, animali vivi) per soddisfare le esigenze sociali, anche rafforzando i nodi di trasporto secondo necessità, designare corsie prioritarie (corsie verdi) e considerare l’eventuale annullamento dei divieti di transito esistenti nel fine settimana.

Nielsen ha rilevato, tra l’altro, che nella settimana dal 2 all’8 marzo le vendite della grande distribuzione organizzata sono cresciute dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2019 a parità di negozi e l’e-commerce di prodotti alimentari dell’82,3%. Eventuali restrizioni al trasporto di merci e passeggeri per motivi di salute pubblica devono essere comunicate alla Commissione e a tutti gli altri Stati membri in modo tempestivo e prima di essere attuate.

*Presidente Sezione Rimorchi del Gruppo Costruttori di Anfia

(da Fuorigiri-il magazine online dell'automotive)

 

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