Al recente #FORUMAutoMotive, ho avuto l’opportunità di confrontarmi con istituzioni, associazioni e stakeholder su una sfida che non possiamo più rimandare: il futuro della mobilità. Viviamo un momento di grande incertezza, in cui la mancanza di regole chiare sulla sostenibilità e sul futuro dell’automobile disorienta gli automobilisti. Come ACI – Automobile Club d’Italia vogliamo essere un punto di riferimento autorevole, contribuendo a guidare una transizione verso una mobilità sostenibile, equilibrata sotto il profilo economico, sociale e ambientale.
Sicurezza, innovazione e tutela restano le nostre priorità. Dalla centralità del Pubblico Registro Automobilistico, garanzia di trasparenza e legalità, fino all’impegno costante nelle scuole per sensibilizzare i più giovani: la distrazione alla guida è ancora oggi la principale causa di incidenti e non possiamo abbassare la guardia.
Serve visione, ma anche pragmatismo. Le scelte sulla mobilità devono essere efficaci, non ideologiche. E allo stesso tempo dobbiamo continuare a valorizzare le nostre eccellenze, come il patrimonio unico delle auto storiche, simbolo della tradizione italiana nel mondo. “La svolta è adesso”. E noi siamo pronti a fare la nostra parte.
Foto da ufficio stampa ACI