di Giovanni Dattoli, presidente di UNRAE Veicoli industriali
Per accelerare il rinnovo del parco e stimolare la competitività dell’autotrasporto in un’ottica di sostenibilità, UNRAE ribadisce da tempo la necessità di un insieme coordinato di condizioni abilitanti. Risultano fondamentali strumenti incentivanti e fiscali stabili, semplificazioni normative, nonché agevolazioni all’utilizzo dei mezzi di nuova generazione.
A tale riguardo, valutiamo positivamente l’istituzione del Fondo pluriennale promosso dal MIT quale segnale concreto a sostegno della modernizzazione del settore e apprezziamo il dialogo costruttivo avviato con il Ministero. Restano, tuttavia, da chiarire le modalità di utilizzo degli ulteriori 19 milioni di euro già stanziati per la decarbonizzazione del parco circolante, a oggi non ancora allocati.
Parallelamente, assume particolare rilevanza la revisione normativa attualmente in corso a Bruxelles nell’ambito del “Pacchetto Automotive”, destinata a incidere anche sugli standard emissivi e sugli strumenti di supporto alla transizione tecnologica dei veicoli pesanti.
“La transizione verso mezzi più efficienti e a basse o zero emissioni richiede un approccio pragmatico e sistemico, a partire dalla definizione di obiettivi regolatori chiari e di sostegni calibrati sulle reali esigenze delle imprese. Ciò risulta ancora più necessario alla luce degli elevati costi di investimento, della ancora limitata disponibilità di infrastrutture di ricarica e di rifornimento a idrogeno e delle persistenti incertezze regolatorie che rendono complessa la pianificazione da parte delle aziende di trasporto e logistica”, conclude Dattoli.
Foto da ufficio stampa UNRAE